Tenuta Le Potazzine. Montalcino, Siena.

enuta Le Potazzine Vitigni

La Tenuta Le Potazzine è situata in Località Le prata, a Montalcino, Siena.  Il territorio da cui nasce il famoso vino Brunello di Montalcino.

L’azienda di proprietà di Gigliola Giannetti, viene fondata nel 1993. Gigliola aveva acquistato un casale del 1300 per abitarci, poi ha avuto la possibilità di impiantare nuovi vitigni grazie ad un bando riservato ai giovani residenti; cosi inizia la storia de Le Potazzine.

L’anno di fondazione coincide con la nascita di Viola, primogenita che oggi lavora in azienda insieme alla madre. La tenuta viene successivamente ampliata nel 2006, anno in cui arriva Sofia, la secondogenita di casa.

Il forte legame, tra le due sorelle e l’azienda, lo si capisce anche dal nome di quest’ultima. Infatti il nome Le Potazzine deriva dal termine con il quale vengono chiamate le cinciallegre, piccoli uccelli vivaci e colorati che popolano le campagne Toscane; un appellativo affettuoso spesso utilizzato da genitori e nonni per rivolgersi alle loro bambine, era la nonna materna di Viola e Sofia a chiamarle cosi.

La Produzione

La tenuta possiede cinque ettari vitati iscritti a Brunello, tre dei quali, con un’età media di 14 anni, si trovano nelle vicinanze della cantina a 507 metri di altezza sopra il livello del mare. I restanti due si trovano invece nella zona di Sant’Angelo in Colle, a circa 340 metri di altitudine e sono stati impiantati nel 1996.

Il sistema utilizzato per l’allevamento è il cordone speronato unilaterale, con una densità di circa 6000 piante per ettaro.

Negli anni 50 nessuno voleva queste terre perché considerate troppo alte. Il cambiamento del clima le ha rese speciali. Qui la vendemmia inizia ad ottobre, più tardi rispetto alla norma, che corrisponde con il mese di agosto; questo perché il clima e più fresco e c’è un vento che spazza via funghi e batteri dalle viti, così da poter evitare l’utilizzo di anticrittogamici.

La resa delle viti corrisponde ad un chilo per pianta, questo si traduce in una maggior qualità delle uve.

L’obbiettivo de Le Potazine è quello di produrre i propri vini nella maniera più naturale possibile, per questo l’azienda utilizza metodi tradizionali andando contro ad ogni nuova regola che potrebbe cambiare le caratteristiche dei vini.

Le Potazzine vitigni

Dalle uve coltivate, l’azienda produce oggi circa 35 mila bottiglie l’anno, suddivise tra Brunello di Montalcino D.O.C.G. e Rosso di Montalcino D.O.C, nelle annate di particolare pregio viene prodotta anche una piccola quantità di “Riserva del Brunello”.

Inoltre viene prodotto un Sangiovese in Purezza, Il Parus, si tratta di un vino caratterizzato da una grande freschezza che non rinuncia però all’eleganza e alla personalità dei fratelli maggiori.

Per ultime, ma non per grado d’importanza, troviamo le due grappe di brunello, una delle quali invecchiata.

Armonia, finezza e pulizia sono le parole che caratterizzano i vini prodotti, creati da Gigliola e dallenologo aziendale, che riesce ad assemblare le uve provenienti da entrambi i vitigni.

Le Potazzine uve

Per quanto riguarda il Brunello e il Rosso di Montalcino il resto del lavoro lo fanno le fermentazioni naturali, grazie a lieviti autoctoni, assieme alle lunghe macerazioni ed all’affinamento in botti di rovere di Slavonia di media grandezza come vuole la tradizione. L’azienda ha da sempre utilizzato botti di Rovere di Slovacchia prodotte dalla ditta veneta Garbellotto, di una grandezza che varia da 30 a 50 ettolitri.

Solitamente il Brunello affina in botte circa 40 mesi, la riserva di Brunello per circa 60. Il Rosso di Montalcino, diversamente, resta in legno per circa 12 mesi, nonostante il disciplinare non prevede alcun tipo di invecchiamento. Il Parus segue invece una vinificazione in acciaio. La Grappa, prodotta da una delle migliori distillerie, segue il suo invecchiamento in barrique per 18 mesi.

Le Potazzine Cantina

Curiosità

Anche l’ex Presidente degli Stati Uniti d’America Barack Obama ha assaporato il gusto del Brunello prodotto da Le Potazzine. Infatti nel 2014, durante la cena a Villa Taverna, ultimo appuntamento formale della sua visita alla città di Roma, è stato servito il Brunello di Montalcino 2006 Le Potazzine.

Inoltre nel corso degli anni, Le Potazzine, ha ricevuto svariati riconoscimenti per la qualità dei suoi vini. Nel 2017 Il Brunello 2012 dell’azienda viene riconosciuto da Luca Gardini, campione del mondo di sommelier 2010, uno tra i migliori 50 vini del mondo.

Le Potazzine Gazzetta Golosa

I vini

Brunello di Montalcino

Rosso di Montalcino

Parus

Grappa di Brunello Invecchiata

Grappa di Brunello

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